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Salve miei dilettissimi friends!!
Come già vi ha esposto la mia egregia collega [info]an_rua_mia , sono qui per salutarvi con tutto il mio ammmmore perchè domani io e lei partiamo per Parigi, con un gruppetto dell'università! ^_____^ Torniamo martedì... non vi preoccupate! ("E chi si preoccupava??" nd tutti) Vi penserò tutti tantotantotanto... e spero che in futuro riuscirò anche a fare un viaggio con voi diletti, chissà...
Statemi bene... e ricordatevi che la qui presente piccola rompiscatole ricciolosa vi vuole bene! ^____^
Ciauuuuuuuu, a martedì!

E per finire, e rimanere in tema di estero... testiamo la mia conoscenza (teorica) del mondo!

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Non è andata malaccio, no? ^^ Il mio punto di forza sono gli stati micron sconosciuti (tipo Brunei, Nauru, Vanuatu, Gibuti... XDDDDDDD ma il problema è ricordarsi come si chiamano in inglese!), però ho come il sospetto di aver dimenticato robette tipo l'India... ci riproverò in the future! XD

Buonanotte e buon finesettimana, miei friends!

Un abbraccione!!

Cosplay 11 maggio

  • May. 15th, 2008 at 8:15 PM
Oi, bella gente!
Come va?
Oggi vi porto un po' di meravigliose fotine dalla Fumettopoli milanese, di domenica 11 maggio 2008!
Presenti: io, Wren, Yu, Allen, Kinnara, Lilie, Kairi + alcuni incontri di personcine varie!
Cosplay: io ero nei panni di Megumi Takani (Kenshin), Lilie era diventata Kimimaro (Naruto) and la Wren... beh, un adorabile vampiro emo mono-occhio e soprattutto spoiler!

Vendita di roba strana...
Tentavo di ghignare...
Emo!Fay
Kimimaro quello vero!!!
Non fate arrabbiare la farmacista e il ragazzino delle ossa!

Altre foto qui sul Clamp Crack! o qui da [info]fengtianshi!

E mi sono resa conto che poi non ho mai postato per bene le foto dello scorso cosplay, quello di Death Note, a MI, il 30 marzo! Per cui, se volete, qui, qui e qui, ne vedrete delle belle! ^__^
E vi consiglio anche di fare un giro nello Hueco Mundo e scoprire quanto sono fighi Aporro e Nnoitora!

Concludo con un mega immenso abbraccione a tutto il nostro gruppone cosplayoso al completo, con una stretta più forte a Lilie e Leryu che, tre anni fa precisi, facevano per la prima volta cosplay con me!
Dai, abbiamo cominciato bene, no?^^

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Rikku

  • May. 15th, 2008 at 7:40 PM
 
Rikku di Final Fantasy X-2. ' 3' 
Ho sempre amato questo personaggio sia per la sua personalità che la sua caratterizzazione. Peccato che FF X-2 non mi sia piaciuto come gioco...trovo che sia il peggiore dei Final Fantasy con cui io abbia mai giocato u__u in pratica, giocavo solo per lei xD -e per vedere dove andavano a parare quelli della Squaresoft-.
Ho notato che nei miei disegni faccio molti errori nei visi e spero di poter imparare a farli meglio basandomi sullo stile del disegnatore di FF (adoro come disegna!*OOOOO*) !!
Spero di poter trovare qualche Fan art di FF VIII che ho fatto qualche tempo fa...*inizia a cercare*


 

There's Always Something Left To Lose.

  • May. 15th, 2008 at 6:27 PM
You knew it.
You knew it from the start.
I never lied to you.
Never.
You knew about her from the start.
You knew that she'll always be in my heart and there's nothing anyone can do to change this.
Yes. I do love her. A lot. But she's gone almost seven years ago and I made my choice.
You can't chose to stop loving someone just because he/she's dead. It happends. But you can chose to love somebody else in a different way.
Yes, probably I won't be able to love anyone else as I love her, but... I'd like to try.
And the fact that you keep crying and hiding this thoughts from me... It's painful.
Because you go and talk with somebody else and I don't know why you're crying but I know you're crying for me and I don't know what to do.
And you should talk to me.
Yes. I'm pissed off. And in my twisted mind I'm right.
Because I can try to understand you, but you knew it from the start.
And you asked me a second chance.
You.
I was getting used to the idea that we were friends and you asked me a second chance.

Why do you always have to push me and pull me like this?
You cry. I ask why. You don't want to tell me. I get angry. You tell me that it's not important. I decide that I don't want to know. You tell me that I seem angry. I tell you that it's because I am. We go to sleep. I wake up and I find a message from you that tells me everything.
I'm not angry for the message. You're right to think what you're thinking but...
Why do you have to make me angry all the time not telling me this stuff?
Why do you have to wait all the fucking time?

And you know what? The thing that makes me more angry is the fact that you don't tell me this stuffs just because "I already have my problems".
I always have my problems. Always. Like everybody else.
That never stops you.
But yeah...
Right now I don't want to listen.
Since I have my problems I don't want to listen yours.
You have other people to talk to so... Go talk with them.
And leave me alone.

I'm sick of this situation.
If you have to say something to me just say it.
Don't push it till it breakes.

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Ohhh... tentacles! I WANT!

  • May. 15th, 2008 at 5:22 PM
As much as I love my piercings, sometime it sucks not being able to use regular earrings.

Octopus me has wonderful cast silver jewelry based on tentacles. These earrings in particular make me want to dig up my pliers and get rid of some steely clutter so that I can have free space.




And in case someone (anyone will do, bwahaha!) wants to buy me a ring, here's one... perfect as self defence too ;-)





I'm sorely tempted to ask the maker if they would consider doing some labret talons like the one I had made... that would probably freak my sister permanently. :-D

Un sudoku felino

  • May. 15th, 2008 at 6:02 PM

Rieccomi con un altro schema sudoku fatto da me... ^_^ Non so se l'avevo già scritto, ma mi piacciono molto i gatti... ^w^ E se non ne ho uno è solo perché mia madre non ne vuole in casa... TT__TT Comunque, in questo sudoku ho disposto i numeri formando il kanji 猫, cioè "gatto"... miau... X°°°°°°°°°°°3 *completamente partita di testa*
*Aki-chan cerca di recuperare un minimo di contegno* Ehm - dicevo? Ah, sì. Questo schema dovrebbe essere abbastanza semplice da risolvere (o almeno così mi è parso). Vi sarei grata se dopo averlo risolto vi ricordaste di dirmi quanto è sembrato difficile a voi e, possibilmente, anche quanto tempo avete impegato a risolverlo... ^_^

(soluzione)

Vi ricordo del mio forum, Beneath the rainy sky. Nella speranza che, sentendolo ripetere ogni volta, a qualcuno prima o poi venga voglia di venire... ^_^ 

Ah, questa volta sono riuscita a scrivere meno del solito, contenti? ^_^ 

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I biscottini cioccolatosiiiiiiii!

  • May. 15th, 2008 at 3:54 PM
Ieri sera per le ladymacbeth77due ephaistion85bimbe ho preparato dei biscotti al cioccolato da accompagnare con il the.
La ricetta l'ho presa qua, dimezzando le dosi:

http://www.cookaround.com/yabbse1/showthread.php?t=68037

Il risultato non è stato affatto male...e poi hanno il vantaggio di essere biscotti semplici e molto veloci da fare.
Ecco qua quelli fatti da me:

che palle di gente. povera mia città.
la vogliono tenere vecchia, non vogliono farla ringiovanire mai.
qui

e ancora si discute sul sanpietrino!!!!!!!!!!!

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May. 15th, 2008

  • 12:21 PM
Ieri ci siamo svegliati e abbiamo potuto dire una frase che mai avremmo pensato di poter dire: "La strada davanti casa non c'è più."
Senza nessun avviso ieri mattina sono iniziati dei lavori, per cosa non si sa, che hanno portato allo smantellamento della strada davanti casa, e per un bel tratto.
Risultato: ovviamente non è più trafficabile e si è giocato alla meravogliosa caccia al tesoro (il tesoro era la fermata dell'autubus, che ovviamente ha dovuto fare una bella deviazione, e una volta trovata la fermata nessuno è stato in grado di capire dove fosse il capolinea).

Mi domando come si son sentiti quelli che avevano parcheggiato lì, visto che non c'era nessun cartello che avvisasse dell'imminente inizio dei lavori o del divieto di sosta.

Si parte!

  • May. 15th, 2008 at 12:17 PM
Domani vado a Parigi e torno martedì sera spero/in teoria/madonna quanto mi voglio bene!.
Non mi ricordo un cazzo di Francese, ma vabbè.
Magari per cinque giorni sopravvivo lo stesso.
Ah, nel caso, sappiate che vi ho voluto bene. Sul serio.
Se qualcosa di vostro è a casa mia contattate i miei genitori.
Provvederanno immediatamente a rendervelo non appena avranno terminato i festeggiamenti per la mia dipartita.
Ricordatemi per i miei tentativi di conquista dell'Universo e per averci provato, nonostante tutto ad essere buona.

Juventus e Famiglia Addams

  • May. 15th, 2008 at 8:58 AM
Da qualche giorno seguo [info]photoshpdiaster, un blog che raccoglie errori di photoshop sparsi in lungo e in largo per il web e non solo. L'ultima segnalazione e' italiana, arriva dal giornale sportivo torinese "Tuttosport" e mostra come la Juventus sia in contatto con la Famiglia Addams per una lucrosa collaborazione sportiva:

MEME

  • May. 14th, 2008 at 10:44 PM
Visto che la mia fiddy [info]black_hayate mi ha gentilmente taggata, mi è toccato muovere las chiapas e fare questa cosa faticosissima!

Create an image of 9 things you currently really like, explain the things, and tag 9 others so they can share some inspiration and positive vibes too.

Ecco i miei best 9 )

Ecco amore, contenta adesso?
Non so chi taggare, diciamo che sono buona e taggo solo [info]lillazza, [info]byakko74, [info]jowy10 e [info]oliver_baston.

Mandi Grazie è stato un piacere CIAO!!!

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House 04-14

  • May. 14th, 2008 at 10:49 PM
Hugh Laurie is enough to save even the lamest plot and this was proved beyond belief in this episode.

 Months after I stated I would have chosen Amber over 13 no matter what, I still get proofs that I was right. She really brings something in the show, while 13, so far, is nether fish nor flesh.

Cameron had probably one of the best lines of the whole show.

the medical case was poor, especially the start of it (with House kidnapping  Sex & the City's Samantha's  boyfriend)

there where so many reasons to dislike this episode, but in the end I liked it nonetheless...

I love coffee...

  • May. 14th, 2008 at 9:08 PM

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Una piccola deviazione dal percorso, ed ecco che Hikaru si trovò a suonare il campanello di un'allegra villetta dipinta di azzurro. O meglio, quella sarebbe stata la sua intenzione, se proprio in quel momento la porta non si fosse aperta, rivelando una ragazza dai lunghi capelli castani con in mano una busta della spazzatura.
"Ohi, Shista Angela! Cercavo giusto Inoochan .. è in casa?"
"No, guarda, il mio maritinoo è in trasferta .. Stanno girando i nuovi episodi dello Hyakushiki ambientati in Italia. Oggi è a Roma, e mi ha detto che lo portavano a visitare un certo LunEUR. Non aveva idea di cosa potesse essere, ma sperava in una bella biblioteca.. "
"Ma oggi è l'ultimo giorno per poter pagare le bollette del gas!"
"Appunto, l'ha pagata almeno una settimana fa, la nostra .. Chi, al giorno d'oggi, si riduce all'ultimo giorno? "
"Si, infatti ... "

Il nostro abbattutissimo Hikaru, persa la speranza di spedire Inoo a casa sua a recuperare la bolletta incriminata, sventando in questo modo l'ira della terribile moglie e salvando CAPRE e NEWS (che sono broccoli e non cavoli ma chiudete un occhio .. ), salutò la Shista e si avviò verso casa trascinando i piedi.

"Mia moglie mi ucciderà .. - tornava a pensare - .. o peggio, mi nasconderà la chitarra. Così la sera non potrò suonare la ninna nanna rock alla piccola Taira, la babbuina comincerà a fare i capricci ed a piangere a dirotto, e dovrò alzarmi nel bel mezzo della notte .. Perchè, guarda caso, una certa persona ha pure il sonno pesante ... Sig ..."
Il mal di testa gli stava procurando l'effetto di uno Yuto in Doc Martens che gli ballava il tip-tap sul cranio.

A forza di rimuginare sulla stesse cose, era arrivato nei pressi di casa sua. Una certa confusione, però, attrasse la sua attenzione: di fronte ad una villa fino a quel momento disabitata, era parcheggiato un enorme furgone con su scritto IKEA. Un trasloco?
Qualunque scusa era buona per rimandare il ritorno, e dare un'occhiatina non poteva far male ...

*continua ???*

...girl for you. I could never be your woman.

Wherein we find out that fandom has, indeed, eaten my brain. The worst part is that I need it back to study communitary law. ARGH!

So, I was looking for names for my

[info]mission_insane fic, and what do I find?

MYFANWY
. Its meaning? "My woman".

Excuse me while I laugh for the next ten minutes. And consider the implications of this particular name choice.

 

 

 

May. 14th, 2008

  • 5:51 PM
Dear Asagi,
Can you announce new tour dates, please?
I would like Fan club Live, but I could be satisfied with normal one. And If it’s possible the place  should be Tokyo or Osaka and in a small venue.
Best regards
Silvia
 

Sigh....

  • May. 14th, 2008 at 5:25 PM
Dork rant ahead, move along if you don't care about comics... ;-)


A couple of days ago, C told me that they soon will release a movie based on a brilliant comic, Wanted. What's so wonderful about it? Apart from being cleverly written and lavishly drawn, it features a nice twist on the boring "loser guy turns out to be a superhero" cliché, as Wesley (who to me always looked a lot like Eminem, hahaha) actually is the son of a supervillain. The society of villains he was a part of, in the past managed to destroy superheroes by banding together and changing reality in order to make them disappear (incredibly, this is the only comic where it ever happened, proving that evil geniuses, or at least their creators, really aren't that smart), now wants him to join.

Unlimited power, unlimited money, no moral causes to fight except personal selfish ones and a secret society with a "only costumed supervillains beyond this point" on the front door... not to mention extremely detailed characters mimicking supervillains of several other comic storylines such as Batman.
No wonder I loved Wanted, it always popped up in the conversation whenever the topic of comic-based movies turned up as with CGI and the right director it would turn out to be an amazing movie.

Well, today I googled a bit and was even more excited as I found out that Timur Bekmambetov (the guy behind the excellent Night Watch/Day watch movies) was behind it. So half an hour ago I managed to watch the trailer and... gaaaah! WHAT THE FUCK IS THIS?



All audiences? The comic featured mass murder just for the sake of being evil!The thing that was amazing about Wanted is that it was so bloody violent. The characters freely talk about raping and killing whoever they want -and they do. And what's with all the "we maintain stability" bullshit? It was all about criminals, damn it, not about good guys!
The trailer doesn't leave much to the immagination... they perverted the whole thing back to the usual stupid hero in diguise theme (not even a SUPERhero, mind you!), with a second rate Peter Parker lookalike and most of all, no supervillains whatsoever! Most of the charm of the comic was given by the quality of its minor characters (such as Xmen mutants) and their immediate surrounding (such as Transmetropolitan's city). Take away that and you have yet another boring movie.

May. 14th, 2008

  • 11:45 AM
{Questo post è logorroico perché esiste solo un certo numero di portachiavi che puoi disegnare senza scivolare nell’apatia cerebrale}

La panda non è un'utilitaria : E' uno stile di vita.
Una specie di batterio a cavalli motore che si insinua nel tuo sistema nervoso e converte la tua percezione del mondo.
Come si spiegherebbero, altrimenti, fatti quali : parcheggiare nascondendo la vettura dietro a tre cassonetti in pieno centro storico è ritenuto intellettualmente accettabile? Oppure situazioni in cui sostare esattamente sopra la zanella spartitraffico risulta umanamente plausibile?
Senza contare che è l'unica vettura mi risulti che sia riuscita a sopravvivere quasi quattro mesi con il livello di polvere nel motore decisamente superiore a quello dell'olio.

Se qualcuno pensa che io mi stia riferendo ad un mezzo in particolare, o che il suo operato sia in qualche modo influenzato dal conducente di tale mezzo, avverto, sin d’ora, che sta cadendo in un banale errore di giudizio.

E' stato più e più volte notato come non dipenda dal conducente: ma dallo stesso automezzo!
In vari, disparati, ambienti e sottoposte a varie condizioni e test, le pande risultano oggetti di comportamenti che tendono ad un infinito caos circolatorio, dove per circolazione qua s'intende, ovviamente, quella stradale.
In pratica la Panda è l'esatta metafora stradale di un embolo.

Sarà perché forse è stato uno dei mezzi più venduti e comprati degli ultimi trent'anni, e quindi risulta il mezzo più dirottato dai vari genitori e genitrici, stressati dai figli neopatentati, oppure la scelta più logica quando si tratta di prendere la compravendita di un mezzo di trasporto per il disgraziatissimo studente universitario.
ti trovi quindi in situazioni in cui riesci a contare almeno dieci pande con due ruote traballanti appoggiate tutte allo stesso marciapiede, il numero di pande, è stato statisticamente provato, aumenta negli orari tra le 23 e le 3 in prossimità di pub e birrerie. Passiamo dunque a sintetizzare questa mia teoria con un caso esemplare.

Prendiamo un casuale Venerdì 7 Marzo 2008.

Quando il venerdì sera è vagamente contemplabile l'idea di una cena, ma non di una reale uscita e succede che ti trovi a tirare le fila della settimana in qualche posto pieno di gente sovraeccitata nei confronti dell'imminente fine settimana, tu e la proprietaria del veicolo, ovviamente.
La panda, nell'intervallo di rifocillamento che dall'essere umano medio è considerato il preambolo dell'uscita serale, mentre tu contempli il fondo del bicchiere come il preambolo per la fase REM. L'auto, dicevo, è stata praticamente appoggiata alle transenne davanti a Santa Maria Novella (la chiesa, non la stazione, per intenderci, tanto per dare un qualche particolare di macabra suspence eretica a questo post).
Questo tuo comportamento al di fuori delle più bieche regole sociali, sfocia nel fatto che, per le nove e mezza, sei pieno di opinioni altrui alle quali hai scarsamente partecipato con una qualche attività e ti ritrovi di nuovo sulla panda a fissare il parabrezza mentre escogiti nuovi emozionanti passatempi mentre aspetti l'ora standard perché qualcun altro esca di casa. La conducente ha già passato la metà del pacchetto di sigarette appena comprato e probabilmente sta ponderando come scrostarsi dal parcheggio senza investire 10 americani che si sono convinti di essere davanti agli Uffizi, 3 signore Etiopi che spettegolano e un paio di disgraziati che non si sono mai ripresi dalla chiusura del Chequers e stanno ancora cercando l'entrata alla birreria.
A questo punto il tuo spirito di emo adolescenziale, mai totalmente sopito, prende il sopravvento. Così il preambolo all'ultima sigaretta si trasforma in : parcheggiamo accanto a quel capannone che tentano di spacciare per hall per spettacoli, così possiamo fare finta di essere scambisti sulla riva dell'Arno e nessuno ci rompe mentre ascoltiamo il concerto di stasera.
Attenzione : quella che segue è la documentazione dell'unico esempio della così detta buona sorte (a me sconosciuta per lo più) che mi è capitato e, quindi, che mi capiterà in tutto il 2008.

Secondo tempo.

Parlavamo del panda style, quindi non dovrebbe sorprendere nessuno quando la suddetta vettura viene parcheggiata a circa 5 centimetri dal muso di un furgoncino merchedes nero fiammante, lucidato con lo sputo, nonché accanto ad un gruppo di vichinghi finlandesi intenti a contare lattina di birra e scambiarsi battute sul clima di Rovanievi e le prestazioni sessuali dei mumin.
Pausa.
La conducente si accendete pacata un'altra sigaretta.
Io abbasso il finestrino, lo rialzo lentamente con i dovuti cigolii e apro la portiera seguita da una leggera impolverata di sabbia sepolta sotto il sedile.
A distanza di sicurezza chiedo se non è un problema l'aver parcheggiato:
a) nel posto riservato ai dipendenti del teatro
b) dentro a quella che è, sotto tutti i punti di vista una zona transennata riservata ai due enormi pullman degli ospiti del sopracitato
edificio.
Volute di fumo escono filosofiche dalla panda mentre i finlandesi riflettono e, probabilmente, mettono insieme le fila del mio stentato inglese connettendolo alla situazione.
No, non è un problema. Figuriamoci.
Finché c'è birra c'è speranza.
Faccio per rifugiarmi in macchina, ma arriva il mio colpo di fortuna.
(se così vogliamo definirlo)
"So where are you from?" chiede vichingo A.
gli spiego blandamente che abito ad un paio di isolati da lì.
"I thought you were American" aggiunge voce sotto l'ennesima cassa di birra che viaggia nella nostra direzione.
Sorvolo sui miei patetici tentativi di conversazione, ai fini dell'esperimento non serve nemmeno sapere che questo tecnico del suono (sotto la cassa di birra) abita praticamente accanto al mio fu dormitorio universitario.
Al che, le mie doti di intrattenimento sociale languono, la conducente se ne sta appoggiata al portabagagli e io me ne esco con "So can we get into the concert for free?"

Il tecnico molla la lattina, s'incammina verso il cancelletto laterale con una frase tipo "gli dico che siete le amiche di mia sorella". La conducente schiaccia il mozzicone sotto la suola ed entriamo: Ville Valo sta ululando tra le lampade Ikea.

Verso le undici e mezza, salutiamo i vichinghi, scrostiamo la panda e la conducente si appresta a raggiungere una non ben identificata designazione dove, si presume, si sia radunato un qualche gruppo di umanità conosciuta.

SE ABITASSI A MILANO

  • May. 14th, 2008 at 10:56 AM
MULTICENTER DUOMO - PIAZZA DEL DUOMO, 1
 
LIBRI Dopo il successo dell’antologia dedicata ai Cuori di pietra, ecco un secondo volume di racconti di autrici italiane – scrittrici, comiche, sceneggiatrici... – su un tema comune: la “faccia di bronzo”. Una raccolta di storie molto diverse, tutte emozionanti e piacevoli, alcune divertenti, altre commoventi, altre ricche di suspense, ma tutte “buone”: anche in questo caso, infatti, i proventi della vendita del volume saranno interamenti devoluti all’Unicef per sostenere un progetto contro le mutilazioni sessuali femminili.
Le autrici di questi racconti sono esponenti di spicco della letteratura, del giornalismo e della comunicazione italiana.
 
Con la partecipazione straordinaria di Geppi Cucciari

Saranno presenti le autrici Alessandra Appiano, Dede Cavalleri, Luisa Ciuni, Donatella Diamanti, Barbara Garlaschelli, Elena Mora, Gabriella Piroli, Emanuela Rosa-Clot, Nicoletta Sipos, Rosa Teruzzi, Annamaria Testa, Nicoletta Vallorani
   
MARTEDÌ 20/05 ORE 18.30 - FACCE DI BRONZO
PRESENTAZIONE DEL VOLUME “FACCE DI BRONZO” (PICCOLA BIBLIOTECA OSCAR MONDADORI)